Italia in Pillole: Marco Simoncelli
Visualizzazione post con etichetta Marco Simoncelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Marco Simoncelli. Mostra tutti i post

domenica 17 luglio 2011

Valentino Rossi nelle retrovie

Valentino Rossi è in un momento davvero difficile della sua carriera: ieri ha chiuso penultimo le qualifiche del Gran premio di Germania, con un tempo di 1"693 maggiore a quello della pole di Casey Stoner. Questa è la peggior qualifica di sempre per il Dottore, che ha dichiarato: "Abbiamo dei grossi problemi con questa moto, non riusciamo a capire come mai con la 1000 riuscivo a fare dei buoni tempi. Sia a Jerez che al Mugello nei test non era andata male. Abbiamo deciso di rischiare qualche gara fa e provare ad accorciare i tempi per andare un pochino meglio, però questo telaio con il motore 800 non funziona più. Faccio molta fatica con il davanti, quindi siamo molto lenti. Penseremo come fare nelle prossime gare anche perché sembra che con questa moto faccio più fatica rispetto a quella vecchia. Anche prima, comunque, non è che i miei risultati fossero stati formidabili, comunque, sia nelle prove che nelle ultime gare, eccetto Silversone, dove non riuscivamo a far lavorare la ruota davanti, ero andato molto meglio di così. Ora vedremo come si potrà fare con la rotazione dei motori per le prossime gare. Cercheremo di decidere domani sera il da farsi per le prossime settimane. A Brno, poi, nei test del lunedì potremmo fare delle comparative tra le due moto per cercare di capire quello che non capiamo, cioè con questo motore non riusciamo ad andare sulla ciclistica nuova. Stiamo anche pensando di tornare indietro, alla vecchia moto. L'errore è stato di tutti e due, mio e della Ducati, ma lo abbiamo fatto per migliorare, il fatto è che questa moto con il motore 800 non va come con la 1000 e non sappiamo bene nemmeno il perché". bene invece Simoncelli, che parte dalla quarta posizione in seconda fila e può puntare a finire in buona posizione in questo gran premio della moto GP.

Questa la griglia di partenza completa:
1. Casey Stoner (Aus/Honda) 1:21.681
2. Dani Pedrosa (Spa/Honda) a 0.252
3. Jorge Lorenzo (Spa/Yamaha) 0.263
4. Marco Simoncelli (Ita/Honda) 0.273
5. Ben Spies (Usa/Yamaha) 0.375
6. Andrea Dovizioso (Ita/Honda) 0.476
7. Colin Edwards (Usa/Yamaha) 0.687
8. Nicky Hayden (Usa/Ducati) 0.707
9. Randy de Puniet (Fra/Ducati) 0.822
10. Alvaro Bautista (Spa/Suzuki) 0.923
11. Hector Barbera (Spa/Ducati) 0.995
. Cal Crutchlow (Gbr/Yamaha) 0.995
13. Karel Abraham (Rce/Ducati) 1.483
14. Toni Elias (Spa/Honda) 1.520
15. Hiroshi Aoyama (Gia/Honda) 1.567
16. Valentino Rossi (Ita/Ducati) 1.639
17. Sylvain Guintoli (Fra/Ducati) 3.026

lunedì 4 luglio 2011

MotoGP: al Mugello scontro verbale Pedrosa-Simoncelli

Dopo 3 gare di stop forzato, Daniel Pedrosa è tornato a correre lo scorso week-end al Mugello. 
La sua ultima gara di quest’anno risaliva al Gran Premio di Francia, quando è caduto, fratturandosi la clavicola, durante un sorpasso da parte di Marco Simoncelli.

Sì, forse una manovra un po’ azzardata, ma che in fondo ci poteva anche stare. Come si dice…chi non risica non rosica!  
E invece Pedrosa se l’è segnata al dito ed è tornato nel paddock  molto incattivito, con una vena polemica che non aveva mai mostrato prima.


Che tirasse una brutta aria tra i due, lo si era già capito quando il Sic gli aveva teso la mano in segno di riconciliazione, e Pedrosa si era prontamente rifiutato di stringergliela.
Poi il resto lo hanno fatto i giornalisti durante la conferenza stampa di apertura del Gran Premio. 
“Simoncelli ha solo dell’aria nella testa”, questa è stata la risposta di Pedrosa ad un giornalista che gli aveva chiesto se condivideva o meno il pensiero del suo manager Alberto Puig, secondo cui Simoncelli meritava di essere arrestato per quello che aveva fatto. E Simoncelli: “Pedrosa ed il suo manager dicono solo cose stupide. Ero venuto qui per chiarire, ma se è così, con loro non parlerò più.”
Intanto il romagnolo sembra aver messo la parola fine su questa storia. Lo ha dichiarato anche dopo la gara nell’intervista a Fuori Giri, aggiungendo anche: “Meglio avere dell’aria nella testa che qualcos’altro”.
Invece c’è da giurarci che lo spagnolo difficilmente si metterà alle spalle l'accaduto anche perché (e c’è da capirlo) quest’incidente gli ha tolto la possibilità di lottare per il mondiale.