Italia in Pillole: computer
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lunedì 27 giugno 2011

40 anni e un successo in crescita

L'e-mail compie 40 anni. Proprio in questi giorni di fine giugno, nell'anno 1971,  l'ingegnere informatico Ray Tomlinson ebbe un colpo di genio, destinato a cambiare il sistema della comunicazione globale: utilizzando la rete di computer del Ministero della Difesa americano, dove lavorava, denominata ARPANET (embrione di Internet), riusci' a mandare il testo di un messaggio da un computer all'altro.

Aveva cosi' posto il primo  mattone di una costruzione informatica destinata a diventare imponente, in seguito sviluppo' un protocollo per il trasferimento dei dati ad integrazione del gia' esistente SNDMSG, il CPYNET, che permise di spedire messaggi tra computer appartenenti a reti diverse.
Sua e' stata anche l'idea di scegliere la @ come segno separatore fra l'utente e il dominio per identificare le varie mail-box perche' significava at o ad (presso). Proprio cosi'....la famosa chiocciola ha origini latine, nata come unione delle lettere a e d, venne usata a Venezia con il nome di anfora sin dal VII secolo d.C. per definire una unita' di misura.

martedì 10 maggio 2011

Brunetta: "Entro il 2012, wi-fi per tutti"

Ieri, il ministro della Pubblica Amministrazione ed Innovazione, Renato Brunetta, nel corso del forum Pa, parlando dell'arrivo della rete wi-fi a tutte le scuole italiane.

Una stima annuncia che entro il 2012, tutte le scuole italiane saranno provviste del sistema wi-fi, fino a coprire tutte le aule e raggiungere quindi tutti gli studenti.
L'investimento pubblico a tale progetto ammonta a circa 5 milioni di euro, e come se non bastasse, anche il contributo da parte delle Regioni, fondazioni e altri enti per consentire una copertura totale.

Per chi non lo sapesse, In telecomunicazioni il termine Wi-Fi indica la tecnica e i relativi dispositivi che consentono a terminali di utenza di collegarsi tra loro attraverso una rete locale in maniera wireless (WLAN). A sua volta la rete locale così ottenuta può essere interallacciata alla rete internet tramite un router ed usufruire di tali servizi. Qualunque dispositivo (cellulare, computer, palmare, PDA, ecc.) può connettersi e utilizzare tale servizio se integrato con le specifiche tecniche del protocollo Wi-Fi.

Spero che tale progetto però, rafforzi e migliori solamente la stragrande maggioranze delle scuole italiane, che sia un servizio utile per gli studenti e che sappiano sfruttare tale opportunità.
Certo, nessuno vorrebbe che i nostri alunni, in una lezione importante di storia o di matematica, si colleghi su Facebook, grazie al telefonino di ultima generazione che il papà ha provveduto a comprare.

Wi-fi si, ma con le dovute restrizioni e precauzioni! E poi, concludendo con una battuta di spirito, almeno prima della fine del mondo potremo vantare di tale servizio :D.