Italia in Pillole

mercoledì 13 luglio 2011

Forza Azzurri: Shangai e' vicina

Prenderanno il via a Shangai, per la prima volta in Cina, presso lo Shangai Oriental Sports Center, i Mondiali di nuoto, dal 16 al 31 luglio, e le speranze per l'Italia di conquistare qualche medaglia sono riposte in due nuotatrici: Federica Pellegrino, primatista mondiale nei 200 e 400 metri stile libero e Tania Cagnotto, campionessa europea di tuffi dal trampolino.
L'assegnazione a Shangai come sede dei Mondiali di nuoto da parte degli organizzatori della FINA e' dovuta alle straordinarie strutture sportive costruite e allestite ad hoc per gli eventi:


  • L'Indoor Stadium - 18.000 posti a sedere - per il nuoto
  • Il Natatorium - 5.000 posti a sedere - per la pallanuoto
  • L'Outdooor Diving Pool - 5.000 posti a sedere - per i tuffi e il nuoto sincronizzato.
La location per le gare di nuoto in acque libere e' il mare di fronte alla spiaggia di Jinshan City Beach.

La novita' di questi mondiali, anche se puo' sembrare un paradosso, e' il ritorno dei tradizionali costumi da bagno in tessuto, in seguito all'esclusione da parte della FINA nel 2010 di quelli ipertecnologici, superaderenti e senza cuciture, che forse miglioravano un po' troppo le prestazioni degli atleti, dunque i nuotatori indosseranno pantaloncini fino al ginocchio e le nuotatrici il body.
  
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martedì 12 luglio 2011

L'Italia trema: 2 scosse in Emilia Romagna.

Due scosse sismiche rispettivamente di magnitudo 4 e 3.9 si sono registrate questa mattina in Emilia Romagna, precisamente nelle zone di Galeata, Premilcuore e Santa Sofia indicate come epicentro e già colpite numerose volte negli ultimi due mesi (in quelle occasioni però la magnitudo rilevata non aveva mai superato i 2 gradi della scala Richter).

Nessuna vittima, ma a titolo precauzionale è stato evacuato l’ospedale di Santa Sofia con i pazienti trasferiti nelle vicine strutture di Forlì e Forlimpopoli. Un paio di case sono state danneggiate e qualche cornicione è crollato dai tetti senza tuttavia creare, per fortuna, ulteriori danni. Le prime dichiarazioni arrivano direttamente dal sindaco Flavio Foietta: “Non ci sono né morti né feriti – si legge in una nota riportata dall’agenzia ADNKRONOS – certo la paura è stata tanta ma per fortuna adesso la situazione sta tornando alla normalità”.

La zona colpita sarà comunque monitorata nelle prossime ore: “Speriamo che sia finita qui – conclude Foietta -. La situazione sarà comunque tenuta sotto controllo per le prossime dieci ore”.

lunedì 11 luglio 2011

Tragedia nel Volga, affonda nave

Solo qualche decina di persone si è riuscite a salvare durante il naufragio della nave traghetto "Bulgaria" nel fiume Volga, in Russia. La nave portava circa 200 persone (di cui circa 30 bambini) al momento del disastro: le autorità stanno verificando le cause. Probabilmente è stato un guasto al motore di sinistra che ha fatto inclinare irreparabilmente la nave. Ma ci sono delle gravi irregolarità, infatti la nave pare sia sprovvista della licenza per il trasporto di persone e che siano state fatte salire a bordo ben 50/60 persone in più del dovuto. I sommozzatori hanno proseguito le operazioni di ricerca tutta la notte, ma tra correnti forte, scarsa visibilità e un molti altri problemi, le speranze di trovare altri sopravvissuti si sono spente. Il premier russo ha dichiarato lutto nazionale per la giornata di domani, infatti questo è uno dei più tragici incidenti marini russi di sempre. Speriamo che i colpevoli paghino per questo disastro che poteva essere quasi sicuramente evitato, seguendo le norme di legge invece che far finta di niente per poter guadagnare più soldi.

L’elemosina del bonus idrocarburi ai Lucani.

Dallo scorso 4 luglio è cominciata ufficialmente la corsa presso gli uffici postali della regione Basilicata alla compilazione dei moduli per ricevere il bonus idrocarburi.
Si tratta di un bonus di circa 90€ per l’acquisto di carburante spettante a tutti i patentati residenti in Basilicata. Insomma una sorta di “scusate per l’inquinamento che vi causiamo per l’attività estrattiva di petrolio”. Infatti in Basilicata è attivo il giacimento della Val d'Agri, il più grande d'Europa su terraferma, che e rappresenta per l'Italia oltre l'80% della produzione nazionale di greggio (circa il 6% del fabbisogno energetico nazionale).
Voi penserete: "Bene, finalmente un aiuto concreto per la nostra Regione."
Ma badate bene. Questo bonus è una presa in giro, è solo uno specchio per le allodole!
Tanto per cominciare le royalties riconosciuteci dalle società petrolifere nel nostro caso sono solo del 10%, mentre nel resto del mondo si aggirano almeno intorno al 40-50%!
Ora, di questo 10%, il 7% è destinato alla regione stessa per favorire lo sviluppo economico e l’occupazione nella nostra terra. E invece è utilizzato per tutt’altro scopo: quello di appianare il bilancio regionale! Ci sarebbe molto da discutere su questo punto, ma lasciamo stare...
Mentre il restante 3% è destinato allo Stato, che ha deciso, e per questo gli va dato merito, di ridistribuirlo ai cittadini lucani.
Ma allora cos’è che non va?
Non va innanzitutto che il governo abbia stabilito che (cito testualmente dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico) “Per le Regioni il cui beneficio sia inferiore o uguale a 30 euro per beneficiario su base annua, le somme dovute vengono assegnate direttamente a ciascuna Regione. Alle Regioni, invece, il cui beneficio superi i 30 euro per beneficiario su base annua, viene assegnato un "bonus idrocarburi" da destinare a ciascun residente, sempre maggiorenne e munito di patente di guida, mediante una carta elettronica chiamata Bonus Idrocarburi.
Si tratta di una carta prepagata, erogata dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, per l'acquisto di carburante presso i distributori abilitati.
Insomma un passaggio del decreto studiato ad hoc per la nostra Regione, visto che l’unica regione che avrà un bonus superiore a 30$ sarà la Basilicata!
Questo significa che tutti i bonus non riscossi finiranno nelle casse dello Stato anziché in quelle della nostra Regione! E ce ne saranno molti, dal momento che per richiedere una carta che ci dovrà arrivare tra qualche mese bisogna fare file interminabili negli uffici postali, senza considerare che ci sono molti anziani e disabili che non possono neppure recarsi alle poste!
Non sarebbe stato più semplice inviare la carta direttamente al domicilio degli aventi diritto?!
E poi non si poteva scegliere un altro modo per distribuire questo bonus? 
I costi delle carte e della gestione del servizio, sostenuti da Mastercard e Poste Italiane, a chi pensate saranno addebitati?
A noi naturalmente! Sono stati detratti direttamente dal bonus!
E il bello è che si tratta di costi onerosi perché, si sa, quando i privati sentono odore di soldi pubblici gonfiano i costi.
E' sempre la solita storia: i ricchi continuano ad arricchirsi ed i poveri ad impoverirsi!
Non vi ricordate dell’esperienza della Social Card? Guardate questo servizio della trasmissione Report.


Questa volta però ci è andata meglio. Almeno ci siamo risparmiati i costi di lettere e ISEE, che invece ci furono in quell'occasione!
Ma diciamocelo chiaramente, 90€ sono una miseria! 
Altro che gli oltre 200€ promessi dall’ ex ministro Scajola e dai politici di turno durante le varie campagne elettorali!
Questo a causa da un lato dei costi dovuti alle carte elettroniche, ma dall’altro perché non c’è nessun criterio nell’assegnazione del bonus.
90€ spettano indistintamente a tutti i patentati. 
Non importa che tu sia un operaio con una piccola utilitaria e con una famiglia alle spalle, o un "povero cristo" disoccupato che neppure se la può permettere una macchina, o ancora un pensionato senza patente che per spostarsi deve pagare l'autobus! Un riccone sfondato, e per di più scapolo, prenderà i 90€ al posto tuo ed il bello che quel carburante non gli basterà neppure per uscirlo dal garage il suo macchinone!
Ma in fondo le mie sono solo sterili polemiche, godiamoci questo misero contentino ottenuto con "così tanto zelo" dai nostri politici…

domenica 10 luglio 2011

Una malata terminale corona il suo sogno d'amore

Una giovane donna con una malattia intestinale mortale ha sposato l'amore della sua vita giorno prima di iniziare un trattamento che, ultima speranza, potrebbe salvarle la vita.
Beth Townsend ha uno stato avanzato di malattia di Crohn, che ha devastato il suo stomaco e intestino. Se non curata, Beth è destinata a morire.
A soli 20 anni, dovrà sottoporsi ad un trattamento, ancora in fase di prova, che influenzerà il suo sistema immunitario e che comprenderà sedute di chemioterapia.

Cellule staminali saranno poi introdotte nel intestino danneggiato di Beth al fine di trattare la zona interessata. Le cellule staminali possono agire come un sistema di riparazione per il corpo e per i tessuti danneggiati. Ma la procedura è altamente sperimentale e le è stato detto che ha tante probabilità di ucciderla, così come di sconfiggere la malattia. I medici hanno spiegato che è la sua unica possibilità di sopravvivenza.
Beth così deciso di chidere al suo fidanzato Ian Townsend, 30 anni, di sposarla: «Ho paura ma, so che suona male, ho accettato che molto probabilmente sto per morire. L'unica cosa che volevo fare era sposarmi ed essere una moglie e per fortuna ho incontrato l'uomo perfetto, Ian, lo scorso ottobre.
È stato il giorno più bello della mia vita e io ora sono più disperata che mai per il trattamento ma spero di poter avere realmente un futuro insieme».
Beth si è sposata appena due giorni prima di andare in ospedale per iniziare la chemioterapia.

In poche settimane, il suo sistema immunitario sarà aiutato dai farmaci e lei scoprirà se l'esito dopo un periodo di 12 mesi di prova terapia con cellule staminali.

Beth, che indossava una parrucca il giorno delle nozze, ha già rasato la testa per un'asta di carità, sapendo già che la chemio le farà cadere i capelli.
Lei e Ian hanno anche conservato degli embrioni congelati nella speranza che possano essere utilizzati se il trattamento distruggerà la sua fertilità.
«E' una malattia che ho sempre avuto», ha proseguito Beth, «ma mi è stata diagnosticata solo all'età di 11 anni».

«Ho avuto mal di stomaco continuo e non riuscivo a mangiare nulla così non riuscivo a ingrassare, ero molto più magra di quanto avrei dovuto. Finalmente, dopo anni di agonia, sono andata da un medico privato che mi ha diagnosticato immediatamente la Crohn. Sei settimane dopo ero in ospedale».
La malattia di Crohn è una forma di malattia infiammatoria intestinale. Di solito colpisce l'intestino, ma possono verificarsi ovunque, dalla bocca fino alla fine del retto.
Il caso di Beth è talmente grave che è stata alimentata da flebo tra i 11 ei 16 anni e quasi tutti i giorni non può che mangiare un pacchetto di patatine.

Beth ha già subito quattro operazioni per rimuovere le sezioni del suo intestino.
Poi fu colpita da strazianti dolori addominali ed è caduta in coma in ospedale una settimana dopo l'intervento chirurgico.
«Non mi ricordo molto di quel periodo, ma ricordo i paramedici che mi trasportano giù per le scale.
Hanno fatto una scansione e scoperto che una parte dell'intestino era appena "esplosa", una cosa che normalmente uccide entro 12 ore, ma per qualche ragione sono dopravvissuta per 48 ore. I medici non si aspettavano che mi svegliassi e quando l'ho fatto avevo due sacchetti per la colostomia. Ma non mi importava, perché significava che ero ancora viva».

Un medico comitato etico è giunto alla conclusione che il rivoluzionario trattamento con cellule staminali è l'unica speranza di sopravvivenza di Beth.
Nel mese di ottobre Beth incontrato Ian tramite amici comuni in un nightclub a Worcester.
La coppia divenne presto inseparabile e con un turbine di romanticismo Beth ha proposto a Ian: 'Will You Marry Me?', stampando le parole su un paio delle sue scarpe preferite, le Converse.
«Fin dall'inizio ho detto a Ian quanto stavo male. Ho detto: ho il morbo di Crohn, probabilmente mi ucciderà e ho sacchetti per colostomia ma sono sempre io».

Lui si è sempre preso cura di me e mi ha sostenuto. E 'stato un protagonista assoluto.'
La si è coppia sposata con un matrimonio religioso tradizionale e la sposa indossava un abito vintage-style.
«Volevo avere una coppia di colombe per liberarle mentre adicevamo i nostri voti ma abbiamo dovuto programmare tutto così in fretta...Quando eravamo in piedi presso l'altare, alzai gli occhi e c'erano due uccelli che cantavano in chiesa. E stato semplicemente perfetto».

Ian ha raccontato: «E' stata una giornata incredibile e sposare Beth stato stupendo. La giornata è finita troppo in fretta. Solo il tempo ci dirà se possiamo davvero avere un futuro insieme».

Skipe e Microsoft

Microsoft compra Skipe e molti utenti temono la fine delle chiamate e videochiamate a basso costo o gratuite e soprattutto sicure. Ma niente paura anche se Bill Gates ha speso più di 3 volte il prezzo pagato dal precedente compratore di Ebay,non cambia nulla.Si continuerà ad usufruire del servizio alle stesse condizioni anzi forse
a condizioni più vantaggiose.
Gl'ottimisti già immagnano positive integrazioni delle funzionalità di Skype nelle diverse applicazioni sviluppate da Microsoft negl'ambienti web.

sabato 9 luglio 2011

LODO MONDADORI, FININVEST DEVE PAGARE 560 MILIONI

La Cir subì un danno immediato e diretto dalla sentenza con cui la corte d'appello presieduta da Vittorio Metta - corrotto per conto di Silvio Berlusconi dagli avvocati dello stesso - stabilì che il Lodo Mondadori fosse nullo: Fininvest è condannata a versare alla società di Carlo De Benedetti 560 milioni di euro, riducendo la somma quantificata come risarcimento in primo grado di 750 milioni.

Scrivono i giudici che se il “relatore non fosse stato corrotto [...] una sentenza giusta avrebbe inevitabilmente respinto l’impugnazione e confermato il Lodo”.
Ossia, la corruzione di Metta fu condizione necessaria e fondamentale perchè il giudizio scevro di “anomale patologie” non potesse avvenire e la corte si pronunciasse in favore di Fininvest.

Ma il passaggio più importante è quello dedicato a Silvio Berlusconi. Il premier, vale la pena di ricordarlo, è stato assolto dall’accusa di corruzione per prescrizione del reato. Ma questo non impedisce di affermare la sua responsabilità nella vicenda corruttiva in sede di risarcimento civile: “È da ritenere, incidenter tantum ed ai soli fini civilistici del presente giudizio, che Silvio Berlusconi sia corresponsabile della vicenda corruttiva per cui si procede, corresponsabilità che, come logica conseguenza, comporta, per il principio della responsabilità civile”.
“E’ assolutamente improbabile – scrivono i giudici – anzi fuori da ogni plausibile logica, che nel febbraio ’91 una qualsiasi persona fisica abbia versato tre miliardi di lire di Fininvest a Previti (All Iberian vi dice nulla?) in mancanza di una obbligazione debitoria nei suoi confronti, perché li gestisse nell’interesse della medesima Fininvest anche e soprattutto a fini corruttivi, tenendo il proprietario della società pagatrice e beneficiaria all’oscuro dell’esistenza o anche solo del fine di questa operazione.

È finita qui la vicenda? A giudicare dal provvedimento ribattezzato "salva-Fininvest" che il consiglio dei ministri aveva incluso nella famigerata manovra correttiva (ma 4 mesi fa Tremonti non sosteneva che non ci sarebbe stato assolutamente bisogno di un provvedimento del genere?), parrebbe proprio che questa storia si debba arricchire di altri capitoli

venerdì 8 luglio 2011

Olio fritto al posto del gasolio?

Sarebbe una cosa fattibile soprattutto se miscelato con gasolio.
E in realtà qualcuno ci ha provato ad utilizzarlo per davvero e sembra con buoni risultati, almeno nell’immediato. Infatti, sebbene si abbiano pari prestazioni del veicolo ed una riduzione delle emissioni, dall’altro lato aumentano i consumi e i danni a lungo termine al sistema d’iniezione del motore.
Intanto sembra che l’idea di poter utilizzare l’olio fritto come carburante sia stata sperimentata anche in giro per il mondo da ristoranti e fast food che di olio di frittura esausto ne hanno da vendere.
Proprio la catena di fast food più famosa al mondo, McDonald’s, sembra che si sia impegnata ad alimentare tutti i suoi tir e furgoni che circolano in Inghilterra con un biodiesel derivante proprio dall’olio utilizzato per friggere patatine e polpette nei suoi numerosi punti di ristorazione.
Ma l’azienda americana Greasecar ha fatto di più: sembra che stia vendendo un kit per aggiungere alla propria auto un secondo serbatoio per l’olio fritto. Questo kit trasforma qualsiasi auto comune in un’auto a doppia alimentazione, proprio come le auto a benzina-gpl o benzina-metano di nuova generazione che si trovano nei nostri concessionari. Con questo secondo serbatoio l’auto è in grado di utilizzare l’olio fritto solo quando il motore ha raggiunto una certa temperatura e ciò permette di superare quello che forse è il maggior problema dell’olio rispetto al gasolio: la notevole viscosità a basse temperature.
Comunque va ricordato che oggi l’utilizzo dell’olio vegetale come carburante in Italia è illegale, da un lato perché non previsto dal codice della strada e dall’altro perché su di esso non gravano le accise che invece vengono applicate sul prezzo del gasolio.
Ma chissà, forse in un futuro non molto lontano l’olio fritto sostituirà davvero il gasolio, anche perché si avrebbe un metodo economico di smaltimento degli oli di scarto delle cucine e in più una riduzione delle emissioni inquinanti rispetto al gasolio.

La salute nel piatto: la carne

La carne, secondo l'ottica della chimica organica, ha tutte le credenziali per essere un alimento che fornisce sostanze plastiche, cioè che concorrono alla formazione e al mantenimento del corpo, ed ha le credenziali per essere un alimento di apporto calorico. La carne è ricca di proteine ma il suo apporto di minerali e vitamine non è equilibrato e manca completamente della vitamina A. Il lato negativo delle proteine della carne sta nei suoi amminoacidi che, se pur vero siano maggiori di quelli vegetali, sono agenti dell'autointossicazione quotidiana dei soggetti che se ne cibano.

La continua assunzione di carne provoca un aumento dei gerni dell'intestino che passa da 2000 fino a 70.000 circa per millimetro cubo ( notizia trasmessa alla Società di Biologia dai dottori Gilbert e Dominicé ). Senza scendere in dettagli chimici e fisici basti dire che i germi che si sviluppano nell'intestino non hanno una sana fermentazione ma una fermentazione putrida la quale si trasforma in focolaio per le insorgenze batterico patologiche. In casi di deficit nel processo di urogenesi l'assunzione di carne può causare addirittura il coma epatico. Da ricordare inoltre le caratteristiche biofisiologiche tossiche presenti nella carne quali la xantina, la cadaverina e la creatina, a cui vanno aggiunte le tossine sviluppate per fatica, paura e stress degli animali condotti al macello, quali l'istamina

Insomma, nell'organismo la carne svolge un azione tossica; è un accumulatore di acido urico ed è un alimento anticipatore della vecchiaia. La natura biofisiologica del nostro organismo non è adatta a metabolizzare la carne perchè il nostro apparato digerente è costruito per ricevere alimenti freschi e ricchi di fibre grezze, inispensabili per la sua normalità fisiologica perchè stimolano la peritasi intestinale e favoriscono il drenaggio delle scorie e della bile che nell'alimentazione carnea viene maggiormente secreta e che deve essere espulsa quanto prima perchè se rimane a lungo nell'intestino da origine a sostanze altamente cancerogene, quali l'acido apcolico ed il 3 metilcolantrene. Non essendo la carne costituita da fibre grezze non solo non stimola l'evaquazione intestinale ma concorre maggiormente allo stato putrefattivo dell'intestino crasso e quindi dell'alterazione delle sua funzionalità.

La tossicità della carne è oggi doppia di quella che era un tempo perchè gli animali destinati alla nostra alimentazione vengono nutriti con mangimi, inoltre gli animali in cattività sono maggiormente soggetti a malattie epidemiche. Le carni grasse o insaccate vengono trattate con una lista di additivi chimici che da sola fa passare la voglia di nutrirsene. La cottura della carne infine fa si che tutte le sostanze organiche e inorganiche non vengano metabolizzate e catalizzate ma rimangano in circolo nell'organismo dando origine alla trasformazione della cellula ematica e linfatica le quali si manifestano con l'insorgere di patologie diverse, talvolta anche neoplastiche e tumorali.

Aruba ancora down, tutti i siti offline

Ennesimo down di Aruba. Tutti i siti appoggiati al più grosso provider italiano risultano attualmente offline. Dopo l'incendio avvenuto il 29 Aprile 2011 che ha messo ko mezza Italia, oggi un nuovo down e non vi sono ancora comunicazioni ufficiali sulla pagina twitter del primo provider italiano. Il sito dello stesso provider risulta ancora offline. Attendiamo aggiornamenti.