Italia in Pillole: depurativo
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lunedì 25 luglio 2011

La salute nel piatto: il porro

Pianta ebacea di natura spontanea, presumibilmente originaria dell'Asia Occidentale si è diffusa nelle regioni del bacino Mediterraneo oltre 5000 anni fa grazie alle sue proprietà curative e le eccellenti prestazioni culinarie.


La soria è ricca di aneddoti riguardanti questa pianta come quello del faraone Keops che per pagare i servigi ricevuti da un mago gli diede un mazzo di 100 porri o quello di Neron che a chi si complimentava per la bella voce nel cato diceva che il merito era della tazza di brodo di porri che beveva ogni mattina.


Il porro è un alimento ad alto effetto alcalinante e, nel contempo, anche plastico; ciò è dovuto alla presenza dei suoi sali minerali, alle sue essenze sulfurate e azotate; a lectina, mucillagine e cellulosa, nonchè alla presenza di vitamina A, B, C. Pertanto ha proprietà toniche, ricostituenti, depurtive, rimineralizzanti, diuretiche, lassanti, antisettiche, antibatteriche e antiscrofolose. Quindi è indicato nei casi di intossicazione, nelle affezioni del sistema circolatorio, nell'arteriosclerosi, negli stati di reumatismo, artritismo e nelle scrofolosi; nelle anemie, nelle astenie, gastriti. dispepsie, infiammazioni dell'intestino crasso, nelle affezioni urinarie e nelle litiasi, nelle affezioni delle vie respiratorie, ecc

giovedì 14 luglio 2011

La salute nel piatto: l'anguria

L anguria è originaria dell'Africa meridionale ma la sua coltivazine in Italia è particolarmente sviluppata. L'anguria non ha un gran valore nutrizionale ma grazie al suo succo, il quale è un acqua altamente fisiologica, ha una grande importanza diuretica. Condederevole anche l' effetto depurativo del sangue, esercita un azione protettrice sul fegato e su tutta la struttura cellulare dell'organismo. Svolge un azione decongestionante delle vie respiratorie e partecipa al metabolismo dei grassi.

venerdì 1 luglio 2011

La salute nel piatto: il cetriolo

Il cetriolo, dela famiglia delle cucurbitacee, è conosciuto in da tempi antichissimi, infatti nella bibbia ne viene menzionato il consumo in egitto oltre 3000 anni fa. I greci e i romani ne conscevano le qualità dissetanti e terapeutiche ed in effetti la sua acqua è realmente fisiologica. La piante del cetriolo può essere strisciante o rampicante. Il frutto ha diverse forme dalla semisferica oblunga di piccolo taglio alla lunghissima e un po' contorta. La buccia può essere liscia o presentare delle protuberanze e in alcune specie è verde chiaro omogeneo mentre in altre appare screziato. La polpa è bianca e compatta con una parte interna fibrosa, acquosa e ricca di piccoli semi.

Il cetriolo ha uno scarsissimo valore alimentare in quanto è costituito principalmente da acqua ( circa il 95% ), in compenso è rico di vitameni e sali minerali.

Il cetriolo è intollerabile per gli ipocalorici perchè nella sua struttura è presente una sostanza che ostacola la secrezione dell'acido cloridrico e altera l'emulsio di vari succhi gastrici dell'organismo. Consigliabile per le se caratteristiche dissetanti, disintossicanti, rinfrescanti e depurative.