Italia in Pillole: pronto soccorso
Visualizzazione post con etichetta pronto soccorso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pronto soccorso. Mostra tutti i post

mercoledì 18 marzo 2015

Formazione primo soccorso per aziende a Monza

Il PRIMO SOCCORSO è l'insieme delle azioni che chiunque può prestare alle vittime di un incidente o di un malore nell'attesa che intervenga un soccorso sanitario qualificato che risponde ad un numero sanitario unico (118) istituito su tutto il territorio nazionale per le chiamate relative alle emergenze ed al soccorso.

domenica 3 luglio 2011

Vacanze con i bambini e kit di primo soccorso.

Regola d'oro:non importa se si va lontano o vicino,la valigietta deve contenere l'indispensabile per intervenire tempestivamente.

Finalmente si parte per la vacanza tanto desiderata....bisogna preparare solo le valigie e partire,ma ce n'è una che va preparata con molta attenzione:la valigietta di primo soccorso per i nostri bambini che contenga l'indispensabile per intervenire tempestivamente,in caso di necessità al mare,in montagna,all'estero o in Italia.
Nel kit non devono mancare:termometro,una busta di ghiaccio istantaneo,un laccio emostatico,forbicine,pinzette sterili,cerotti di tutte le dimensioni e resitenti all'acqua se si va al mare.In caso di ferite saranno utili le salviettine disinfettanti,garze sterili ed acqua ossigenata,oltre alla pomata per ematomi ed una antistaminica per lenire pruriti e rossori provocati dalle punture d'insetti,zanzare e scottature.
Se i piccoli poi soffrono di cinetosi,ossia di mal d'auto,mare,aereo o treno è importante avere con se una scatola di anticolinergici che prevengono l'insorgenza della nausea.Importanti anche antifebbrili,sciroppo per la tosse,gocce per il mal d'orecchie e i fermenti lattici in caso di disturbi gastrointestinali o diarrea.
Da non dimenticare di portare:creme,spray,beby-cerotti e stick contro gl'insetti.
Se sono previste lunghe camminate attraverso i boschi,il siero antivipera.In commercio vi è anche il kit "aspiraveleno" che consiste in una siringa dotata di boccagli in plastica di diversa grandezza che consente di aspirare il veleno.

venerdì 20 maggio 2011

Dimentica la sua bimba in auto


Accade a Teramo, una bambina di 22 mesi è rimasta da sola chiusa in auto sotto il sole per 5 ore. Il padre della bimba un professore della facoltà di Veterinaria dell’Università di Teramo, 45 anni, è uscito di casa per accompagnare la figlia all’Asilo Nido e poi raggiungere il posto di lavoro. A causa di vuoti di memoria l’uomo ha raggiunto il parcheggio dell’Università e si è recato in ufficio, dimenticandosi completamente della figlia in macchina. La piccola è rimasta nell’auto per tutte quelle ore senza che alcun passante si accorgesse di lei.

Terminato l’impegno lavorativo il Professore è tornato al parcheggio trovando la figlia nell’auto priva di sensi e disidratata. Immediatamente chiama il 118 e raggiunti i soccorsi sul luogo, tra i quali un neonatologo che si rende subito conto della gravità delle condizioni della piccola e concorda un trasferimento in elisoccorso all’Ospedale Pediatrico Salesi di Ancona. Nel nosocomio la bimba è stata sottoposta a Tac. Per fortuna non sono stati rilevati danni celebrali. La bimba ora è ricoverata nel reparto di rianimazione ma non è in pericolo di vita.

Speriamo bene per questa piccola bimba! Siamo tutti con te!