Italia in Pillole

lunedì 6 giugno 2011

Calpestata la memoria del piccolo Jacopo su facebook.

E’ proprio vero, la mamma degli imbecilli è sempre incinta!
Mi riferisco a quegli idioti che non hanno nient’altro da fare che schernire la morte di Jacopo Riganelli, il piccolo di 11 mesi morto qualche giorno fa dopo essere stato dimenticato in auto dal suo papà. 
Una tragedia che ha scosso profondamente la famiglia e l’italia intera.

Ma evidentemente ha lasciato indifferenti, o meglio divertiti, gente come Tano IlSimpatico, Lella Ceppaldi, Erika Rossini, Katia Vajda, Piccolo Kenny, Cass Brazz Miei, Elysia Pepe ed altri. Infatti questi deficienti hanno preso di mira la pagina facebook "JACOPO RIGANELLI – Un altro angelo volato in cielo (11 mesi)", postando commenti di deplorevole ironia tipo “Dicono che questa volta, il padre abbia lasciato anche un sacchetto di patate, in automobile....”, “Si, il ragazzino un pò troppo al dente...”, “Cosa è accaduto? un' altro baby arrosto????”, “e fuori un altro...la moda dell'estate!! mi piace…”, “L'ideale sarebbe lasciarlo in una Smart, nei piccoli abitacoli diventa più croccante”.
Naturalmente la pagina era nata per mantenere viva la memoria del piccolo di Passignano sul Trasimeno, ma poi si è trasformata in tutt’altra cosa anche perché puntualmente sono arrivati anche i commenti di indignazione e di insulti da parte della gente comune.
Ma chi sono questi cretini? Sono dei troll, provocatori su internet per professione, ma che si nascondono dietro nomi inventati perché non hanno il coraggio di assumersi le responsabilità delle loro azioni.
Niente paura però, avranno ciò che meritano: la loro vera identità è già stata accertata dalla polizia postale di Perugia che ora sta valutando quali reati contestare loro.

sabato 4 giugno 2011

Batterio killer: preoccupazione reale o allarmismo ingiustificato?

Ecco. Ci risiamo. La nuova epidemia in voga in questi ultimi giorni è quella dal così detto “batterio killer”, ad oggi 1823 infettati e 20 morti.
Ma è solo l’ennesimo deja vu. Che fine hanno fatto prima il morbo della mucca pazza, poi la SARS, l’Aviaria e poi ancora l’Influenza A? Non dovevano radere al suolo l’intera popolazione mondiale? Strano, sembrano essere scomparse come per magia da un momento all’altro…
Scusate la mia vena sarcastica ma odio l’allarmismo mediatico, probabilmente servirà a vendere qualche giornale in più ma conduce inevitabilmente alla psicosi generale. E infatti, è storia di questi giorni, nei tg italiani impazzano i servizi dedicati al calo delle vendite di verdure e ortaggi freschi anche in Italia, dove l’epidemia non è neppure ancora arrivata! Per non parlare poi della Russia che ha bloccato le importazioni di vegetali freschi da Germania e Spagna!
Sono convinto, invece, che la strada maestra sia una pacata e chiara informazione, e non i titoli shock che si vedono nei tg. 

Quindi cerchiamo di vederci chiaro.

Innanzitutto perché sono sotto accusa questi 2 paesi.
La Germania perché è il paese in cui l’epidemia ha avuto origine nella seconda metà del mese scorso nella zona di Amburgo e, anche tutti gli altri casi segnalati in altri paesi europei (Svezia, Danimarca, Gran Bretagna, Olanda, Spagna), sono tutti riconducibili alla Germania.
Invece la Spagna è finita sulla graticola perché inizialmente si è pensato che la fonte dell’infezione potessero essere i cetrioli importati dalla Spagna, ma poi i test eseguiti dall’Ue hanno smentito questa ipotesi. E poco importa se nel frattempo la notizia era stata ampiamente diffusa dai media (ed ecco che ritorniamo all’allarmismo mediatico) portando, di conseguenza, al crollo delle esportazioni spagnole di verdure e ortaggi, in particolare di cetrioli! Ma il governo di Madrid non è rimasto a guardare, ha già chiesto i danni alla Germania per l’accaduto.
Ma cos’è questo batterio killer? 
Si tratta del ceppo 104 di Escherichia coli (E. coli). Normalmente l’E. coli è un batterio non patogeno che vive nell’intestino dell’uomo, ma ne esistono anche altri ceppi patogeni produttori di tossine in grado di dare, soprattutto nei bambini, infezioni prima con sintomi gastro-intestinali e poi con una grave complicanza, la sindrome emolitico-uremica, che può condurre a insufficienza renale e morte.
Le infezioni da "batterio killer", invece, sebbene abbiano un decorso clinico simile (infatti le 20 vittime di questi giorni sono dovute alla sindrome emolitico-uremica), interessano sorprendentemente soprattutto le donne adulte e non i bambini. Sembra che il batterio in questione appartenga  ad un ceppo mutante nuovo nato dalla ricombinazione di altri 2 ceppi che normalmente vivono nell’intestino dei ruminanti. Quindi i ruminanti rappresenterebbero la sorgente (cioè l’habitat naturale) del batterio e quindi i responsabili della contaminazione diretta di carne e latte e, attraverso le feci, dell’ambiente.
Mentre la fonte dell’infezione (cioè quel qualcosa contaminato che ha portato all’inizio dell’epidemia) rimane ancora un mistero, probabilmente da ricercare tra verdure o ortaggi concimati e/o irrigati con letame e/o acque contaminate.
Il fatto che la fonte dell’infezione sia ancora sconosciuta, in verità, è preoccupante. Ma non abbastanza da giustificare la psicosi generale.
Infatti il batterio non si trasmette per via aerea ma per via oro-fecale, o per meglio dire feco-orale, e questo significa che consumando carne cotta e latte pastorizzato (il batterio è sensibile alle alte temperature) e rispettando le più comuni norme igieniche nella preparazione dei cibi (lavare bene  e possibilmente sbucciare verdure o ortaggi) e nella cura personale (lavarsi le mani prima di magiare o di preparare cibi) é praticamente impossibile prendere l’infezione.

CASO UNIPOL: PAOLO BERLUSCONI RINVIATO A GIUDIZIO

Ricordate la famosa intercettazione nella quale Piero Fassino, che non aveva ben chiara la situazione, riguardo alla scalata di Unipol su BNL disse: "abbiamo una banca"?
Quella intercettazione, una delle poche ritenute segrete, fu subito pubblicata sul giornale che fa capo alla famiglia Berlusconi; la Procura ha individuato in Silvio Berlusconi “l’utilizzatore finale” di tale "informazione", che usata mediaticamente gli ha fatto recuperare gran parte del 15% dei consensi che lo divideva dalla coalizione di centrosinistra e che gli ha permesso di "pareggiare" le elezioni politiche del 2006.
Ebbene, il gup di Milano ha rinviato a giudizio Paolo Berlusconi per concorso in rivelazione di segreto d'ufficio, millantato credito e ricettazione: il processo inizierà il prossimo 4 ottobre.
Mercoledì prossimo verrà fisserà la data in cui il gup deciderà sulla richiesta di archiviazione per il premier Silvio Berlusconi.

Il latino una lingua morta?

Non direi, anzi, sembra ancora abbastanza in forma e naviga attivamente in rete.  Google ha creato un'interfaccia di ricerca in latino - Google latina - c'e' chi si diverte a chattare o a leggere notiziari scritti esclusivamente in lingua latina, come ad esempio Ephemeris, quotidiano di attualita' redatto completamente in latino e c'e'  chi consulta la Vicipaedia. La prima potenza mondiale, gli Stati Uniti d'America, ha adottato un motto in latino "E pluribus unum", come pure l'Unione Europea "In varietate concordia", sono state fatte addirittura proposte per adottare il latino come lingua ufficiale dell'U.E.
A parte i termini giuridici e medici, riservati agli specialisti, molte parole sono usate quotidianamente anche da chi non e' esattamente un dotto o un letterato.
L'elenco che segue dimostra come una piccola parte di questa nostra grande civilta' e' rimasta invariata fino ai giorni nostri:
- Agenda                      cose da fare
- Album                        volume in bianco
- Alias                          altrimenti
- Alibi                           altrove
- Deficit                        disavanzo economico
- Gratis                         senza pagare
- Idem                          cose uguali
- Iter                             procedura
- Memorandum            cose da ricordare
- Promemoria              appunti per ricordare impegni
- Prosit                         auguri nei brindisi
- Quorum                     percentuale stabilita per validare una votazione
- Raptus                       impulso impovviso e incontrollabile
- Referendum              scelta su vari argomenti proposti al corpo elettorale
- Sponsor                     garante

venerdì 3 giugno 2011

Cartoccio = light

La tecnica di cucinare al cartoccio è una delle più sane,in quanto tutte le sostanze si assimilano,non si disidratano e non si utilizzano altri o molti condimenti.
Racchiude in se u vantaggi della cottura al forno e quella del vapore che si forma all'interno dell'involucro.Nel cartoccio si può aggiungere sale,pepe o verdura o addirittura non mettere assolutamente nulla,ad esempio nel pesce che si cuoce nel
suo stesso grasso naturale,restando cosi' morbido e leggero.Si possono cuocere anche le verdure al cartoccio perchè ricche di liquidi.Infatti prima di servirle si consiglia di forare un pò il cartoccio per eliminare i liquidi in eccesso.
Perfetta anche la frutta la cartoccio...le mele con un pò dicannella o chiodi di garofano si trasformano in ottimi e salutari dessert.

giovedì 2 giugno 2011

La salute nel piatto: il rosmarino

Un ottimo disinfettante.


Il rosmarino è una pianta versatile che aromatizza dalle carni ai pesci alle verdure. Adatto a tutti i climi e alle più svariate condizioni di coltura è una aroma immancabile nelle nostre case dove potrà crescere senza fatica anche in un vasetto sul davanzale della finestra. Il consiglio è di usarlo fresco ( per questo motivo è meglio coltivarselo ) per poterne ricavare il massimo delle potenzialità nutrizionali. Il rosmarino è ricco di pinene, borneolo, cinerolo e canfora che sono tutti principi attivi utili nelle infezioni intesinali ma anche nelle cistiti, nelle cistopieliti e inoltre è ritenuto eccezionalemente efficace nella cura delle epatiti.
Una ricetta facile e veloce:
Frittatine aromatiche al rosmarino
1 persona
2 uova
Un pizzico di sale
Un cucchiaio di olio d'oliva
Un rametto di rosmarino


In una piccola ciotola sbattere le du uova con il sale. Tritare grossolanamente il rosmarino e aggiungetelo alle uova. Prendete una padalla da 24 cm con il fondo antiaderente e fate scaldare l'olio. Quando l'olio è caldo con un tovagliolino di carta spargetelo uniformemente e versate la metà delle uova avendo cura di socpargerlo uniformemente sul forno come una crepes. A metà cottura giratelo e finite di cuocere.


Questa frittatina aromatica può essere servita sia con verdure fresche che grigliate o al vapore.


La stessa ricetta può essere usata per fare frittatine di diversi sapori usando al posto del rosmarino altri aromi come ad esempio il basilico, il prezzemolo, la menta e la salvia. In questo modo potrete gustare le frittatine dai diversi sapori.


ROLAND GARROS: SCHIAVONE IN FINALE

Un anno dopo il più grande successo di un tennista italiano nell'era post-Panatta, Francesca Schiavone ci riprova.
Oggi la milanese ha sconfitto nella semifinale del più importante torneo sulla terra battuta la francese Marion Bartoli con un periodico 6-3.
Match non particolarmente difficile per la Schiavone, che nel primo set gioca molto bene, non concedendo alcuna palla break e aspettando il momento propizio per accelerare: affonda il colpo nell'ottavo gioco, quando la francese cala il rendimento al servizio, e ne approfitta per strappare il servizio all'avversaria.
All'inizio del secondo c'è un piccolo passaggio a vuoto, immediatamente recuperato con un controbreak: sul 3-2 per la francese la Schiavone infila 4 giochi consecutivi andando a strappare il pass per la finale.
In pratica la partita è stata decisa dalla varietà di colpi della "Leonessa": ad ogni pallata della Bartoli risponde talvolta con un back di rovescio, ora con un dritto che rimbalza molto alto, ora una smorzata. Inoltre ha contenuto la risposta dell'avversaria con un ottimo servizio in kick: le due armi della francese si sono quindi rivelate insufficienti contro la campionessa in carica.
Sabato la finale contro l'ostica cinese Na Li, alla seconda finale consecutiva in un torneo dello Slam.

Buon Compleanno Italia

Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne il referendum istituzionale indetto a suffragio universale con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Vinse la Repubblica con successivo esilio dei Savoia, che regnarono l'Italia fino a quel momento.

Le tradizioni importanti, di questo giorno, sono la Parata militare e deposizione della corona d'alloro all'Altare della Patria.

Non dimentichiamoci che per la prima volta, a questo referendum, è stato possibile per le donne parteciparvi..esprimendo anche loro il voto per la prima volta!


Non mi resta che augurarti 'Buon Compleanno Italia'.

mercoledì 1 giugno 2011

La salute nel piatto: il peperoncino

Peperoncino spezia brucia calorie.


Il peperoncino è una spezia di grande diffusione anche in Italia, sopratutto al sud. La caratteristica della versione piccante è di riuscire ad attivare la termogenesi, ossia il processo di produzione di calore da parte dell'organismo, sopratutto del tessuto adiposo e muscolare. La ricerca ha dimostrato che il peperoncino induce le cellule a brucare energia facendo aumentare la temperatura corporea. la responsabile diquesta proprietà sarebbe la capsaicina, sostanza che dona alla spezia il suo aroma e che costituisce l'arma di difesa della pianta contro il fungo in grado di distruggere i semi. Il peperoncino grazie alle sue proprietà è in grado di aiutare e curare infezioni, cellulite ed emorroidi.

Inoltre il peperoncino è ricco di vitamica C e l'uso quotidiano è consigliato per la prevenzione di mali stagionali quali il raffreddore e l'influenza.

Proverbi di giugno

Si dice che i proverbi sono la saggezza dei popoli. Anche se ha origini antichissime, spesso sottovalutato dai grandi letterati e considerato materia fra le piu' popolari, il proverbio gode ancora di ottima salute ed e' vivo nella tradizione, anche perche' abbraccia diversi aspetti della vita quotidiana: agricoltura, metereologia, superstizioni, morale, religione, rituali, sentimenti.... insomma c'e' un proverbio per tutte le occasioni.

I proverbi piu' comuni relativi al mese di giugno si riferiscono al lavoro dei campi, che si fa piu' intenso e arriva il raccolto piu' importante dell'anno: il grano
  • Giugno la falce in pugno
  • Finche' giugno non e' all'otto non ti togliere il cappotto
  • Se giugno non fa sudare pane e vino fa mancare
  • Se giugno fa freddino non avrai manco un quattrino
  • Quando giugno e' piu' asciutto che bagnato lava il barile e tienlo preparato
  • Giugno ti paga o ti castiga con la paglia o con la spiga
  • La spiga vuota ha il capo ben eretto
  • Giugno ciliege a pugno
  • Giugno umido e caldo il contadino e' baldo
Auguriamoci dunque un mese di giugno soleggiato per avere raccolti di buona qualita' ed anche per goderci weekend e vacanze all'aria aperta.